Il Co-Produttore

Pubblicata: giovedì, 12 marzo 2009

{APITALIA}

Liberi dai veleni.

liberi_veleni

Non si possono versare lacrime da coccodrillo e riempire pagine di giornali e TV di grida di allarme sulla moria delle api per poi dimenticarsene qualche giorno dopo e lasciare così che le cose continuino come prima. Ecco il tema della nuova Campagna nazionale lanciata dalla Rivista Apitalia e presentata a Piacenza a marzo durante lo svolgimento di Apimell 2008. Se si vogliono salvare le api, l’ambiente e il consumatore dal bombardamento degli agrotossici riversati dappertutto dall’agricoltura intensiva e da tutti gli altri veleni che finiscono negli alimenti è giunto il momento di impegnarsi in prima persona.

FIRMA L’APPELLO CHE SARA’ PRESENTATO ALLE AUTORITA’.

{Il punto sui veleni}

filetto_orizz
Mangiamoli giusti.
I pesci da mettere nel piatto e quelli da lasciare in mare.

mangiamoli_giusti_apr09

Sei tu a scegliere.

Da tempo Slow Food si dedica alla promozione di modi consapevoli, ma sempre piacevoli, di mangiare, perché anche da questi dipendono la qualità della nostra vita e la salute del pianeta. Un’attenzione speciale oggi deve essere dedicata al mondo ittico, perché le condizioni dei mari e delle diverse specie di pesci sono particolarmente critiche. Con questa guida intendiamo dare alcune indicazioni su come modificare le nostre abitudini di acquisto e consumo per contribuire a un’inversione della rotta.

Perché sta a noi consumatori fare la differenza!

Proponiamo di porre la giusta attenzione alla tradizionale lista della spesa riflettendo su quali scelte fare, in modo da coniugare il nostro piacere con una maggiore responsabilità negli acquisti, consapevoli del potere che abbiamo come consumatori nel condizionare il mercato dell’alimentazione.

La portata delle nostre scelte non si limita al momento della spesa, ma riguarda anche le decisioni che prendiamo, per esempio, al ristorante o in mensa.

[SCARICA LA GUIDA SLOW FISH IN FORMATO PDF]

filetto_orizz

acquaprivatizzata_051209

Acqua privatizzata
«MALEDETTI VOI.!»
di Alex Zanotelli

Napoli, 19 novembre 2009

Non posso usare altra espressione per coloro che hanno votato per la privatizzazione dell’acqua , che quella usata da Gesù nel Vangelo di Luca, nei confronti dei ricchi: «Maledetti voi ricchi!»
Maledetti coloro che hanno votato per la mercificazione dell’acqua .
Noi continueremo a gridare che l’acqua è vita, l’acqua è sacra, l’acqua è diritto fondamentale umano.
E’ la più clamorosa sconfitta della politica. E’ la stravittoria dei potentati economico-finanziari, delle lobby internazionali. E’ la vittoria della politica delle privatizzazioni, degli affari, del business.
A farne le spese è “sorella acqua”, oggi il bene più prezioso dell’umanità, che andrà sempre più scarseggiando, sia per i cambiamenti climatici, sia per l’aumento demografico. Quella della privatizzazione dell’acqua è una scelta che sarà pagata a caro prezzo dalle classi deboli di questo paese( bollette del 30-40% in più, come minimo),ma soprattutto dagli impoveriti del mondo. Se oggi 50 milioni all’anno muoiono per fame e malattie connesse, domani 100 milioni moriranno di sete. Chi dei tre miliardi che vivono oggi con meno di due dollari al giorno, potrà pagarsi l’acqua?

Noi siamo per la vita, per l’acqua che è vita, fonte di vita. E siamo sicuri che la loro è solo una vittoria di Pirro. Per questo chiediamo a tutti di trasformare questa sconfitta in un rinnovato impegno per l’acqua, per la vita , per la democrazia. Siamo sicuri che questo voto parlamentare sarà un boomerang per chi l’ha votato.

Il nostro è un appello prima di tutto ai cittadini, a ogni uomo e donna di buona volontà. Dobbiamo ripartire dal basso, dalla gente comune, dai Comuni.
Per questo chiediamo:
AI CITTADINI di
– protestare contro il decreto Ronchi , inviando e -mail ai propri parlamentari;
– creare gruppi in difesa dell’acqua localmente come a livello regionale;
– costituirsi in cooperative per la gestione della propria acqua.

AI COMUNI di
– indire consigli comunali monotematici in difesa dell’acqua;
– dichiarare l’acqua bene comune, privo di rilevanza economica;
– fare la scelta dell’AZIENDA PUBBLICA SPECIALE.
LA NUOVA LEGGE NON IMPEDISCE CHE I COMUNI SCELGANO LA VIA DEL TOTALMENTE PUBBLICO, DELL’AZIENDA SPECIALE, DELLE COSIDDETTE MUNICIPALIZZATE .

AGLI ATO
– ai 64 ATO (Ambiti territoriali ottimali), oggi affidati a Spa a totale capitale pubblico, di trasformarsi in Aziende Speciali, gestite con la partecipazione dei cittadini.

ALLE REGIONI di
– impugnare la costituzionalità della nuova legge come ha fatto la Regione Puglia;
– varare leggi regionali sulla gestione pubblica dell’acqua.

AI SINDACATI di
– pronunciarsi sulla privatizzazione dell’acqua;
– mobilitarsi e mobilitare i cittadini contro la mercificazione dell’acqua.

AI VESCOVI ITALIANI di
– proclamare l’acqua un diritto fondamentale umano sulla scia della recente enciclica di Benedetto XVI, dove si parla dell’accesso all’acqua come diritto universale di tutti gli esseri umani, senza distinzioni o discriminazioni (27);
– protestare come CEI (Conferenza Episcopale Italiana) contro il decreto Ronchi .

ALLE COMUNITA’ CRISTIANE di
– informare i propri fedeli sulla questione acqua;
– organizzarsi in difesa dell’acqua.

AI PARTITI di
– esprimere a chiare lettere la propria posizione sulla gestione dell’acqua;
– farsi promotori di una discussione parlamentare sulla Legge di iniziativa popolare contro la privatizzazione dell’acqua, firmata da oltre 400.000 cittadini.

L’acqua è l’oro blu del XXI secolo. Insieme all’aria, l’acqua è il bene più prezioso dell’umanità.
Vogliamo gridare oggi più che mai quello che abbiamo urlato in tante piazze e teatri di questo paese.

L’aria e l’acqua sono in assoluto i beni fondamentali ed indispensabili per la vita di tutti gli esseri viventi e ne diventano fin dalla nascita diritti naturali intoccabili – sono parole dell’arcivescovo emerito di Messina, G. Marra.
L’acqua appartiene a tutti e a nessuno può essere concesso di appropriarsene per trarne illecito profitto, e pertanto si chiede che rimanga gestita esclusivamente dai Comuni organizzati in società pubbliche , che hanno da sempre il dovere di garantirne la distribuzione al costo più basso possibile.

p. Alex Zanotelli
filetto_orizz


» Pagine: 1 2 3

Comments (0)

Comments are closed.

Documento senza titolo

SLOW FOOD
Condotta
Basso Mantovano

p.za V. Veneto, 11
46020 PEGOGNAGA (MN)

E-mail

tel. 329.3176082
fax 0376.550238

c.f. 91009650200